Mascherina da laboratorio: le caratteristiche necessarie per una protezione adeguata.

Mascherina da laboratorio

Lavori in un laboratorio chimico e stai per acquistare le mascherine protettive? Ecco che cosa dovresti considerare per proteggerti al meglio.

Lavorare in un laboratorio chimico può essere molto pericoloso se non si adottano le giuste norme preventive. A seconda di ciò che si maneggia, infatti, si potrebbero avere contatti con sostanze tossiche, esalazioni e agenti patogeni.

Insomma, quando si lavora in laboratorio occorre proteggere non solo il resto del corpo, ma anche le vie respiratorie, per questo è importante indossare una mascherina da laboratorio davvero efficace e idonea al contesto.

Ti stai chiedendo quali siano le mascherine migliori? 

Se sia meglio acquistare e utilizzare mascherine usa e getta o mascherine con filtro removibile?

Qui ti spieghiamo che cosa dovresti considerare per proteggerti al meglio.

Perché è importante indossare una mascherina nei laboratori di analisi?

Oggi sentiamo tanto parlare delle mascherine per il coronavirus, ma i dispositivi di protezione per le vie respiratorie esistono da sempre e sono sempre stati indispensabili per poter affrontare determinati contesti lavorativi.

Ricercatrice con mascherina da laboratorio

Un ambiente particolarmente rischioso è quello dei laboratori chimici, dove gli operatori quotidianamente hanno a che fare con sostanze potenzialmente molto dannose, ma anche virus e batteri che potrebbero non solo mettere in pericolo chi ne viene a contatto, ma anche le persone che successivamente potrebbero avere contatti con questi ultimi.

Per questo l’utilizzo di un’apposita mascherina da laboratorio non solo è indispensabile, ma anche obbligatorio.

I pericoli presenti all’interno dei laboratori di analisi sono tantissimi, ma quelli relativi alle vie respiratorie si possono dividere prevalentemente in due categorie

  • l’esposizione ai fattori chimici (come vapori, gas, esplosioni, fumi tossici, etc…)
  • e l’esposizione a fattori biologici (come virus, batteri, miceti, etc…).

Utilizzare una mascherina per laboratorio quindi, può fare la differenza nei casi un cui accidentalmente si dovesse verificare una situazione particolarmente pericolosa, in grado di compromettere l’equilibrio biologico degli operatori.

Leggi anche: Ecco quali mascherine antipolvere si possono usare per l’edilizia.

Quali mascherine utilizzare in un laboratorio chimico di analisi?

Considerati i rischi a cui è possibile andare incontro mentre si lavora in un laboratorio di analisi, è importante specificare che non basta indossare una mascherina qualunque. 

Una mascherina chirurgica o una mascherina in tessuto, ad esempio, non sono in grado di evitare che gas ed esalazioni tossiche raggiungano naso e bocca.

Prima di fare una scelta riguardo alla miglior protezione per le vie respiratorie, è importante esaminare i rischi e la validità delle mascherine.

Che caratteristiche devono avere le mascherine protettive idonee all’utilizzo nei laboratori?

  • Innanzitutto devono essere testate e certificate per sicurezza ed efficacia;
  • devono proteggere naso e bocca ma consentire allo stesso tempo di poter godere della visuale ottimale;
  • devono consentire di respirare correttamente.

Passiamo ora a scoprire quali categorie di protezioni per le vie respiratorie possono essere indossate in questo particolare contesto.

Mascherina da laboratorio per la sicurezza degli operatori.

Nei laboratori di analisi, a seconda dell’entità dei rischi, possono essere utilizzati:

  • Respiratori isolanti
    Ossia delle apparecchiature completamente slegate dall’aria dell’ambiente circostante;
  • Respiratori a filtro
    Ossia delle maschere che proteggono naso e bocca filtrando e bloccando le sostanze potenzialmente pericolose, in modo tale che non possano raggiungere le vie respiratorie. Possono essere maschere antipolvere monouso, oppure mascherine con filtri sostituibili.

Per quanto riguarda i dispositivi di protezione con filtro, è importante specificare che per sentirsi protetti è necessario utilizzare la categoria giusta. 

Esistono infatti i DPI antipolvere, i DPI antigas e quelli con duplice funzione, a loro volta suddivisi in altre sottocategorie in base al potere protettivo.

Le mascherine DPI antipolvere vengono suddivise nella categorie FFP (norma EN 149) e P (norma EN 143), che a loro volta, in base a quanto filtrano vengono classificate in questo modo:

  • le mascherine FFP1 e P1 filtrano fino al 78% di sostanze pericolose (di bassa entità);
  • le mascherine FFP2 e P2 filtrano fino al 95% di agenti patogeni e sostanze nocive;
  • le mascherine FFP3 e P3 filtrano fino al 98% di agenti patogeni e sostanze nocive.

In una mascherina con filtro sostituibile invece, i filtri antigas che possono essere utilizzati vengono suddivisi in altre categorie, secondo la norma EN 141, in base alle sostanze che sono in grado di bloccare e dunque, ai contesti di utilizzo.

La classificazione è la seguente:

  • Filtri Tipo A (marrone) = si utilizzano in presenza di gas e vapori organici;
  • Filtri Tipo B (grigio) =  si usano in presenza di gas e vapori inorganici;
  • Filtri Tipo E (giallo) =  vengono scelti in presenza di gas e vapori acidi;
  • Filtri Tipo K (verde) =  si usano in presenza di ammonio derivati.

Tieni presente che le mascherine antipolvere monouso non necessitano di manutenzione, ma dopo l’utilizzo devono solamente essere smaltite, le maschere con filtro removibile invece, devono essere deterse e igienizzate accuratamente dopo ogni utilizzo e devono essere conservate correttamente in modo che non si possano danneggiare.

Una maschera danneggiata, infatti, non può più essere considerata sicura.

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Per concludere.

Come hai potuto leggere per essere certi di proteggersi all’interno di un laboratorio di analisi occorre fare diverse valutazioni, che possono fare la differenza sull’incolumità degli operatori.

Nei casi più pericolosi sarà necessario utilizzare i respiratori isolanti, in presenza di gas meglio optare sulle maschere con filtri intercambiabili appositi, mentre negli altri casi la scelta migliore sono le maschere delle categorie FFP e P.

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